Cioè, no, cioè, sì comunque hai ragione
Bridget Jones non viaggiava in treno. Se fosse stata una pendolare non avrebbe mai tenuto un diario. Perché se puoi sfogarti con un’amica sui sedili blu a pois di una carrozza di seconda classe, che motivo hai di riversare gioie e dolori su una silenziosa pagina immacolata?
«Cioè non so se vuole una donna sottomessa, ma anche se mai troverà una moglie così poi si farà l’amante». A parlare è una studentessa di giurisprudenza che afferma di indossare solo miniabiti. «Cioè guarda a me non piace mettere i jeans, poi se lui è geloso che ci devo fare. Guarda è talmente pesante… Quando stavo con lui alle tre del pomeriggio avevo già mandato tipo cinquanta messaggi». «Si guarda, cioè, pesaaante». L’amica, leggings neri e fondotinta spesso due dita, annuisce a qualsiasi cosa. «Ma cioè poi chi è lui, l’avvocato? Cioè guarda tu sei stata perfetta».
«E tu invece? Esci ancora con quello là di colore?», adesso è la biondina che incalza. «No guarda cioè. Adesso sto uscendo da un po’ con uno che è fidanzato», sorride. «Sì ma niente, mi va bene finché mi diverto». Vai così sorella!
Il discorso ritorna subito sull’ex dell’amica. «Cioè è proprio tutto uguale. Ma nello stesso tempo, cioè, è tutto diverso». E non ci sono più le mezze stagioni. E la frutta ormai non sa più di niente. «Guarda sono davvero delusa». Come ti capisco, tutti così gli uomini. «Ma secondo me lui era davvero innamorato». «Ok, ma allora non può saltare di palo in frasca così». «Sì ma guarda che ci sono persone così. Persone incapaci di stare da sole. Cioè guarda c’è una mia amica che dalla terza media non è mai stata da sola. Cioè uno dopo l’altro, uno dopo l’altro. Sono persone insicure». Eh sì, proprio così le avrei definite. «Cioè tu devi guardare in fondo al tuo cuore». A questo punto ci manca solo che mi si metta a cantare Masini e siamo a posto. Per riassumere Paola chiede una pausa al fidanzato, che peraltro è un suo compagno di università. È esasperata perché lui è assillante ed esageratamente geloso. Lui decide che è finita e appena un giorno dopo vuole rimettersi insieme a lei. Scrive alla madre della ex dicendole «Io sua figlia la amo e me la riprenderò», poi tormenta tutti gli amici di lei, che intanto è talmente provata da rinunciare ad un’incredibile festa di Capodanno in una baita a Castione della Presolana. Lui, che per Natale le ha regalato l’iPod, una tavoletta di cioccolato e una scatola di pennarelli (ma quanti anni hai otto?), si presenta da lei in lacrime. Impazzito di dolore sbaglia ad inviare una lettera d’amore della serie “Ti amo e so che anche tu mi ami” e la spedisce per sbaglio a Francesca, un’amica di lei. Adesso lui se n’è fatto una ragione. Lei lo insulta («Cioè ma guarda, portava i Carrera bianchi, ma ti pare? Cioè troppo tamarro»), segno che non l’ha ancora dimenticato. Lui intanto le racconta della sua nuova fidanzata, Anita («che poi cioè è un nome stranissimo, sembra il nome di un cane»). A quanto pare ha 17 anni e ha dovuto bloccare il proprio contatto facebook per difendersi dal controllo ossessivo della ex. «Boh, guarda, cioè lui corre troppo nella vita. Cioè stai calmo. Dai tempo al tempo. Cioè. Alla fine quando affretti le cose non va mai bene». «Cioè comunque si vede che sei proprio esaurita». Talmente tanto che persino la sua pagina facebook è impazzita e gli ha cancellato metà dei suoi 600 amici. Incredibile che una così abbia 600 amici, eh?
Conclusione adesso lui è felice con un’altra e lei è felice per i cavoli suoi. «Che poi nessuno dei due è felice». «Sì cioè guarda… Ma comunque tu hai fatto benissimo». Certo che avere conferme da una così… Io avrei preferito il caro vecchio diario. Con il lucchetto, s’intende.
bel blog…complimenti!!
| Pubblicato 1 year, 11 months ago